Génération bilingue 2015

publié le 19 oct. 2015 à 07:26 par Secteur linguistique IF Italia   [ mis à jour : 23 oct. 2015 à 03:14 ]
Le programme d'attractivité Génération bilingue 2015 a réuni 50 jeunes de sections bilingues venus du monde entier du 21 au 30 juillet 2015, à Paris et à Chamonix. Cette édition 2015 avait pour thèmes le réchauffement climatique et la liberté d’expression. Le programme, élaboré en coopération avec l’UCPA, comprenait de nombreuses activités culturelles, scientifiques et touristiques – grands musées, Château de Versailles, street art de Belleville, siège de TV5monde, Cité des sciences... 

Les deux gagnantes du concours Fiction historique, Anna Meggiolan et Arianna Cremona, ont représenté l'Italie à cette occasion et nous avons le plaisir de vous faire part de leurs impressions. 
 
" Parto con il direche è stata un'esperienza veramente formativa per me per quanto riguarda la conoscenza e il rapporto con le culture dei vari paesi presenti e sono consapevole che mi ha fatto crescere a livello personale. Mi ha dato la possibilitá di confrontarmi con delle realtá completamente diverse dalle nostre e ho potuto anche affrontare delle mie paure. Per me é stata una grande avventura perché ho sempre avuto problemi nello stare lontana dalla mia quotidianitá e partire da sola é stato per me un grosso trampolino di lancio. Il soggiorno si é rivelato piú una scoperta che una visita di Parigi. Parlando con gli organizzatori dell'Institut français (David Laserre) era proprio questo il loro intento, a loro non interessava che noi visitassimo tanto Parigi (ed effettivamente per me é andata bene cosí in quanto la conoscevo giá, peró posso capire che per chi non c'era mai stato potesse presentarsi come un disagio), ma volevano che ci confrontassimo sui problemi odierni che si presentano ai nostri occhi tutti i giorni. Volevano tante menti e tante culture diverse di fronte allo stesso problema (libertá d'espressione e riscaldamento globale). Infatti la maggior parte dei partecipanti aveva svolto il concorso proprio su questi temi, mentre noi avevamo preparato un tema completamente diverso, quindi al momento degli ateliers e delle discussioni avevo personalmente meno informazioni e conoscenze di mio su ciò; in ogni caso si é rivelato un lato positivo perché ho assistito a conferenze alle quali probabilmente di mia spontanea volontá non avrei mai partecipato. In generale il soggiorno perfettamente in linea con l'attualitá, non c'é stata una sola attivitá che fosse fuori luogo (tranne la visita di parigi in monopattino sotto la pioggia che secondo me si é rivelata abbastanza deludente, ma non é importante perchè conservo limpidi i miei ricordi di Parigi dell'anno scorso). Sicuramente nell'organizzazione ci sono cose da migliorare; come i ritmi delle giornate, il cibo, gli alloggi e alcuni animatori che a mio parere (ma anche sentendo quello di altri ragazzi) non svolgevano per nulla bene il loro compito. Tuttavia ció passa in secondo piano perchè mi è stata regalata un'esperienza che non rifaró probabilmente mai piú nella mia vita, ho instaurato un bellissimo rapporto con Arianna, con la quale ho condiviso le piú svariate emozioni di quei dieci giorni. Non potró mai ringraziare abbastanza l'Institut français d'Italie e l'Ambassade de France perché con questo concorso date la possibilitá di iniziare a credere un po' di piú nelle capacitá di noi ragazzi e a mio parere, al giorno d'oggi è la cosa piú importante. Io in quei dieci giorni sono cresciuta e cambiata, ho piú consapevolezza in me stessa e so che se voglio posso dare tanto. E ció non mi era mai stato riconosciuto prima.
Quindi si, se dovessi consigliare a qualcuno di partecipare a un concorso così lo farei assolutamente, senza pensarci due volte. Sono opportunitá che non vanno assolutamente sprecate e grazie ancora per avermi permesso tutto ció." Anna Meggiolan

"L'esperienza in Francia di quest'estate è sicuramente una delle più significative e importanti che io abbia vissuto finora. Mi rendo conto che occasioni come questa capitano poche volte nella vita e mi sono impegnata a viverla al meglio.
Sono stati sicuramente giorni intensi e densi di attività, ma rivivrei volentieri quei momenti unici e speciali ancora mille volte.
In cinquanta ragazzi di trentacinque Paesi ci siamo ritrovati a vivere un'avventura che ci ha donato ricordi ed emozioni che porterò sempre con me. Ho trovato, in tanta diversità, amici sinceri con cui ho condiviso momenti indimenticabili. In Anna ho trovato una grande amica, una di quelle rare persone con cui si può parlare di tutto e su cui so di poter contare sempre.
Ringrazio dal più profondo del cuore l'Institut Français per avermi permesso di partecipare a questa bellissima avventura.
Cordiali saluti." Arianna Cremona
Comments